Menù catalogo
 
Log-in
 
Carrello
Totale nel carrello € 0,00
Nessun articolo nel carrello
 
 
Centro Studi Heliopolis (1975-2015)
La Taberna Libraria con Gianni e Paolo3

Il
Centro Studi Heliopolis
è stato fondato a Pesaro nel 1975.  Ha avuto la sua prima storica sede in Via Gavelli e successivamente si è spostato varie volte. Si è ispirato, nei suoi animatori,
allora giovani universitari, alla tradizione primordiale originaria
(Unità Trascendente delle Religioni)
ed all’umanesimo classico.  Ha sempre svolto una triplice attività :
1) - una ricerca interna con approfondimento di lavoro teorico ed operativo,
privilegiando un approccio alla dimensione del Sacro,
rispettoso delle dimensioni confessionali e contestualmente rifuggente da ogni neo-spiritualismo d'accatto, con particolare valorizzazione
della tradizione originaria romana in un quadro di sincretismo,
rivolto alle fonti,  serio e compatibile;
2)  -  un’attività culturale  "nella" e  "per"  la città con
conferenze, convegni, mostre, manifestazioni varie;
3) - un’attività di rilievo nazionale ed europeo, avendo favorito nel tempo la creazione di attività  “comunicazionali”, "editoriali" e "creative"  a lungo termine e di più vasta risonanza, anche tramite l’apertura di sedi in altre città (Viterbo, Padova, Palermo, Trieste).
Ognuno dei Centro Studi Heliopolis locali è stato del tutto indipendente.
L’Heliopolis di Trieste è ancora in attività con una rilevante
azione comunicazionale ed editoriale.
Fu anche sperimentato, a Roma, nel 1996, il deposito notarile
di uno statuto d’associazione:
Heliopolis,Centro culturale di coordinamento Associazioni e privati.
 

3Centro_StudiHeliopolisPesaro1975GianfranceschiGiovannini1.jpg
Sandro Giovannini e Fausto Gianfranceschi al C. S. H., negli anni '70



Consuntivo di massima :
 
Premi:   "Labirinto d’Argento", consegnato a Borges, in Pesaro, maggio 1977, e successivamente consegnato, a cura della amica fondazione Comunità, con sede in Rimini presso il Cerchio iniziative Editoriali,  a  rilevanti personalità italiane e straniere.
 
Conferenze: G. Accame, M. Bernardi Guardi, J. L. Borges, L. Braccesi, F. Cardini, C. F. Carli, A. Cattabiani, V. Centorame, L. Clerici, G. de Turris, L. Desiato, F. Fasolo, F. Gianfranceschi, F. Grisi, V. M. Manfredi, A. Marinoni, A. Morganti, P. Mosca, L. Pace, R. Perrotta, M. Polia, Q. Principe, M. Rossi, P. A. Rossi, M. Veneziani, V. Vettori.

Interviste personali  a:  Borges, Cioran,  Cau, Bardèche, Dumezil, Eliade, Belov.
 
Convegni: "Ezra Pound-Oggi", Milano,  dicembre 1981; "Poesia-Tradizione e Ricerca",  Roma,   maggio 1982; "Homage  to  Ezra  Pound", Roma,   dicembre 1982; "Creatività  per  una  nuova cultura",  Roma,  maggio 1984; "Gli  scrittori  e  la  libertà  oggi", Pesaro,   ottobre 1986.  Dal 1986 al 2003 altri convegni e conferenze in collaborazione con altri circoli culturali della città: Il Circolo Culturale Benedetto Croce e l’associazione culturale Sagittario delle Idee.



SG_e_J_L_Borges_all_Heliopolis_di_Pesaro_1977.jpg
Forse l'evento più notorio del
Centro Studi Heliopolis
fu quasi all'inizio della sua lunga vita, ovvero il fatto
che, nel  1977,  per circa una settimana

J. L. Borges
fu da noi ospitato a Pesaro,
nella villa del Conte Alberto Castelbarco Albani,
per essere premiato poi all'Heliopolis stessa
con un bellissimo gioiello da noi fatto appositamente creare:
il  
Labirinto d'argento
(scultura labirintica in argento massiccio
inclusa in varie scatoline di maiolica in "rosapesaro"),
che conserva ovviamente a Baires sua moglie, e che volemmo, nella manifestazione pubblica finale,
emblema di un premio internazionale che poi fu assegnato,

negli anni successivi, 
non più da noi, ma dall'amica associazione
Comunità, espressione  de   Il cerchio di Rimini,
ad altri grandi intellettuali e studiosi.

Creammo in quella settimana in cui Borges fu nostro ospite
un evento che coinvolse, volente o nolente,
tutta la città di Pesaro. Dico anche nolente, perché eravamo infatti allora molto osteggiati ed addirittura in qualche caso addirittura odiati, pur non avendo compiuto nessun atto che potesse minimamente apparire provocatorio... (oltre ad esistere)...  subimmo infatti anche due tentativi incendiari  ed un grave scasso con furto  di varie preziose sculture, (che ci costò moltissimo, anche personalmente...  proprio in quel periodo in esposizione permanente, esattamente dopo l'occasione borgesiana).
Fatto notevole, dicevamo, come poche altre volte
siamo poi riusciti a replicare, forse una o due...
Ma la grandezza dell'evento in realtà
(almeno
spiritualmente per noi )
consistette nel fatto che non volemmo
"sequestrare" Borges, come allora faceva ripetutamente
F. M. Ricci
(al quale lo strappammo quasi di forza, ma ben consenziente)
e tutti quelli che, in vario modo approfittando anche della sua generosissima disponibilità, lo sfruttavano per aver un qualche ritorno d'immagine o commerciale od editoriale, ma lo mettemmo a disposizione di tuttta quella parte della cultura tradizionale, ben esclusa e del tutto marginale, che allora, forse alquanto ingenuamente,  credevamo 
fosse componente inscindibile della nostra koinè...
(...alcuni, per essere ben chiari,  certamente grandi amici e sodali,
altri invece non certo meritevoli di tante attenzioni...)
Infatti chiamammo a raccolta da tutta Italia molti amici
scrittori, artisti, professori universitari e concedenmmo  loro di incontrare personalmente Borges, oltre alla normale kermesse unitaria,  per circa un'ora per ciascuno, colloquio garantito in tranquilla solitudine, personalmente sorvegliata, in qualità di servizio d'ordine.
Questo per evitare forzature estranee all'incontro specifico,
 
con richieste incongrue e scocciature inconsistenti,
(pratica mondana e salottiera comune ed insopportabile negli incontri
con grandi personaggi amati od ambiti...)

ed anche per non stancare eccessivamente Borges,
che si era però fortunatamente prestato
a quell'impegnativo giro
di voci e storie personali...


Dobbiamo dire che incominciò a nascere allora, in noi,
 dal 1977, proprio da quell'azione,
forse per noi  dovuta e naturale,
il proposito di comportarci, per quanto possibile,
coralmente,
cosa che poi abbiamo perseguito quasi sempre
anche contro il
consiglio,
a volte sbagliato a volte ben saggio,  di cari amici...
Soprattutto questi incontri a due,
furono forieri, nel tempo successivo,
di un'intelligente sequela di pensieri,
alcuni anche sapientemente pubblicati...
***

In quel tempo non scrivemmo nulla sull'evento.
Eravamo troppo vicini all'emozione della cosa e preferimmo lasciare ad altri amici esternarla.
Qui di seguito  però forse è giusto riportare un passo del breve 
"Su El Aleph...",
tratto dal  libro di saggi
di Sandro Giovannini,
"...come vacuità e destino",
edito da NovAntico, nel 2013:

"... Ecco, basterebbe questo passaggio per spiegare la gran parte di Borges, uomo e quindi autore: l’ironia estrema su sé e gli altri, unita alla massima concentrazione sulla verità e sulla disponibilità a farne ragione di parole, di comunicazione, sapendo di dir tutto, nel momento in cui tutto è posto in evidenza ed in discussione. Sulla capacità di saper poi leggere l’evidenza, si stende per lui (e per noi) sempre un pietoso velo di complice indulgente ferocia. La Beatriz-Beatrice-ombra, scolora nei tratti dell’Aleph, vero o presunto, ma assolutamente perseguibile e tutta la dotta teoria delle teorie sugli infiniti Aleph, contenuta nel ‘proscritto’ del racconto, storia di una ipotetica storia (letteraria?) del mondo, non può non far conto dell’insensatezza e della sensatezza del nostro umano consistere.  Sapere che la “nostra mente è porosa per l’oblio” è come sapere che siamo sottoposti alla tentazione continua di sapere e poter vedere l’oscuro da cui proveniamo e l’oscuro a cui presumibilmente siamo destinati.  Per questo, tanti anni fa, nel ’77, dopo un incontro, per molti di noi d’esemplare compiutezza sostanziale e formale, durato con Borges per più giorni, non scrissi nulla di organico.  Ero sopraffatto dall’insensatezza del mio pensarci sopra, dopo aver constatato che l’immagine letteraria che mi ero fatto di lui, avendo letto quasi tutti i suoi libri, corrispondesse all’immagine fragilissima eppure straordinariamente forte di quel giovane vecchio discutitore e fabulatore.  Per riaccompagnarlo in una Venezia scintillante di luce, al primo traballante imbarcadero, da un FMR tra l’esaurito ed il sollevato, facemmo la Romea, con una toccante pausa alla tomba di Dante.  Tra altre cose riuscimmo persino a litigare, con quella levitas che si era felicemente instaurata tra la mia fervente pochezza e la sua candida grandezza, su Pound, paragone sorprendente di medesimezza ed alterità. Dopo scrissi una poesia, chiaramente folle nel voler mimare uno stile, ma anche, forse, alquanto candidamente coraggiosa nel farlo senza infingimenti di sorta.

Borges  come  Borges
 
La lenta nuvola del notturno fuoco
Scivola bianca sul pendio del bosco.
Gli scuri alberi ne sono il fondo cupo.
Alle spalle    alternati
Luci e calore sono gli echi
Delle mie velate solitudini.
 
Paurosa la notte così dominando è domata.
Così la Grecia Roma Carthago
E la Suburra e i mille tempi
Che affollati passano
Gli amori, glorie e  pianti
Deformità, ferite
Ed il coraggio mille volte dato
Tutto,
scivolando dal suo tempo instabile,
veloce s’approssima allo zero
restituito
in questa  magica invenzione
inversamente ancora a nuove fonti
e nuove grida.




***

Invece,
in occasione del convegno

"Gli scrittori e la libertà, oggi"
Pesaro ottobre 1986
a Villa Molaroni,
ed in relazione all'acquisizione di registrazioni, filmati ed interviste utili al convegno medesimo,

Gianni Bertuccioli  e  Sandro Giovannini
si recarono a Parigi per incontrare,
Cioran, Dumézil,  Bardeche, Cau,
ai quali fecero lunghe interviste, riportate  alcune poi nella documentazione del convegno, unendole a varie precedenti esperienze d'incontro personali, già avvenute con altri grandi come
Borges,
Tucci, Junger, Eliade, Zolla, Filippani Ronconi...
Nell'occasione degli incontri, all'inizio, fu regalato sempre un rotolo lungo heliopolis
e dopo qualche tempo, nel 1989, regalammo ancora a Cioran, che, nel tempo aveva apprezzato molto
tutti i nostri manufatti,

"Tutti i miei penser parlano d'amore",
realizzato proprio in quel periodo, centone di prosa e poesia
ma molto curato ed affascinante, sia per contenuto e forma...
Infatti aveva  i manici dei due rotoli
in smalto al terzo fuoco (metodo Laurana)
ed impressioni in oro zecchino, in sostanza un vero gioiello, con all'interno carta pergamenata di Fabriano, fotocomposta a colori e  tirato in 500 esemplari numerati per versione,
ma in due successive versioni. 
 Curato 
allora per noi
da Vincenzo Centorame,  conteneva,
tra le molte poesie,  passi dal Collare della colomba
di Ibn Hazm de Cordoba, e, fatto insolitamente mirabile,

anche uno splendido 
commento inedito
di Ortega y Gasset
a questo testo arabo-andaluso sull'amore...

Cioran
ci ringraziò ulteriormente del regalo,
ricordandosi ancora della lunga visita
(senza secondi fini, quindi contro ogni convenienza)
che avevamo fatto tre anni
prima
nella sua favolosa mansarda del quartiere latino,
ove ci aveva ricevuto con inaspettata simpatia ed ove parlammo infatti in assoluta e sorprendente libertà,
contro ogni conformismo e pensiero corretto,
per varie ore
lontano da registratori ed appunti, con questa lettera:


scansione0002.jpg

scansione0001.jpg




La_Taberna_Libraria_con_Gianni_e_Paolo3.jpg
-  Paolo Silvestri        e     Gianni Bertuccioli   -
negli anni '90
nella

"Taberna Libraria"
della
Heliopolis  Edizioni
di idee e materiali di scrittura



dalla_piramide_di_Cheope.jpg
 1982:
il progettato viaggio comunitario/artistico
in Egitto e poi abortito
per la morte improvvisa e ravvicinata
di due nostri grandi  amici e collaboratori
e la conseguente
sceneggiatura  per film,

(su carta)
invece, almeno, realizzata...



romanzo_E_J_Heliopolis_Rusconi_1972.jpg

Romanzo_EJ_Heliopolis_Guanda_2006.jpg
...le due edizioni italiane di
Heliopolis
Rusconi, 1972
Guanda 1992...


alcunipoetiVertex2_campopoesia1980_AgostinoForte_LodovicoPace_XY_SandroGiovannini_XY_EnricoSquarcina.jpg
 - Agostino Forte  - Lodovico Pace   - OOO      Sandro Giovannini    -
 
                           - OOO     Enrico Squarcina - ...
 

...alcune foto di poeti del
Vertex-Poesia
in varie occasioni
(Campi di Poesia o conferenze, convegni...)



1_Vertex_dopo_una_conferenza_19861.jpg
orario: Sandro Giovannini, Lodovico Pace, Biagio Luparella, Miro Renzaglia...



Spettacoli vari: 
N°18  “Readings”  di poesia in varie città italiane dal 1979 al 1991, in vari teatri, circoli, aule universitarie,  licei,  luoghi storici  ed  attrezzati, etc..  
N° 1    “Festa-azione”  (ballo/opera indonesiana), Castello di  Montegridolfo,  aprile 1981.
N° 2    “Certame Coronario”  in Roma,  (corcorso poetico-comunitario), marzo 1986 e  marzo 1987.
N° 1    “Dimensione-poesia”  all'interno della Fiera internazionale della Magia, Marina di Carrara,  agosto  1986.
N° 1    “Azione simbolica”:   "Un piccolo albero sacro",  P.le della Civiltà Romana,  Roma-Eur,   21  marzo 1995.
N°16  “Campi di Poesia”: a livello di laboratorio critico ed organizzativo, dal   1979  al   1991, in varie località, con preferenza a Camaldoli, (AR). 
 


1_atti_del_convegno_heidegger_1977_Pisa.jpg
L'importante edizione degli atti del convegno, organzzato da Vettori ed avvenuto vari anni prima, con relatori d'altissimo livello...



Attività editoriale:
n°  1    numero rivista "Heliopolis", Marzo 1975.
n°  10  numeri  "I Quaderni di Heliopolis"    dal Gennaio  1980  al Settembre 1982.
n°  4    supplementi speciali a  "I Quaderni di Heliopolis",  198O, 1981, 1982, 1983.
n°  1    antologia del Vertex-poesia : "NE' CANI SCIOLTI NE' PECORE MATTE",   IL Falco  Editore,  MI, 1982.
n°  2    numeri del consuntivo annuale di area : "LETTERATURA", n° 0 =1984,  n° 1 =1985,  Heliopolis Edizioni.
n° 2  case Editrici "EDIZIONI CASA DELLA POESIA", in Milano, 1983-1990, ed "HELIOPOLIS EDIZIONI", in Pesaro dal 1985, (tuttora in attività), con varie presentazioni di libri, partecipazioni, anche premiate, a manifestazioni fieristiche nazionali ed internazionali, varie performances, e mostre d’arte grafica con i  propri prototipi pergamenacei, su tutto il territorio nazionale 
n° 1    rivista letteraria  a varia periodicità, (3 serie successive): “LETTERATURA-TRADIZIONE”, (1997-2009), di cui il 1° numero diretto da Sandro Giovannini, ed i seguenti, a due a due, diretti da  Direttori Letterari alternantisi ed ampiamente rappresentativi, giunta, nel 2009, al n° 43.

 
9CentroStudiHeliopolisHeliopolisEdizioni1989InaugurazioneTABERNALIBRARIA.jpg

In tutto questo arco di tempo, dall’originario nucleo, si sono determinate molte linee di ricerca parallele ed autonome, ma tutte spiritualmente legate alla logica formativa: l’esperienza del Vertex/Poesia, la pratica editoriale originalissima dei rotoli e delle invenzioni comunicazionali/commerciali dell’Heliopolis, lo Scriptorium Heliopolis con il suo Manifesto della Scrittura Esterna ed il paraeditoriale con lo strepitoso successo delle magliette letterarie, il Vertex/Teatro come naturale prosecuzione del Vertex-Poesia, e molte scelte personali successive fortemente e felicemente orientate nel campo della metapolitica e degli studi specialistici.   L’Heliopolis,Centro Studi Internazionali della Regione Friuli-Venezia Giulia, a Trieste, è coordinato dal presidente Prof. Gianpaolo Dabbeni.

 


CentroStudiHeliopolisPesaro1975.jpg
 C.S.H.,  fine anni '70
 

la tavoletta heliopolis
realizzata in 500 esemplari numerati,  aprile 1994,
in collaborazoone con
l'Università di Urbino
e la
Commissione Pari Opportunità
della Regione Marche:


26dicituraspecialepertavolettaHeliopolisconvegnoVICENDEEFIGUREFEMMINILI.jpg


Comitato scientifico
della Casa editrice Heliopolis
negli anni ‘90:

Umberto Albini, Un. GE; Anna Bauer, Un. Francoforte; Walter Berschin, Un. Heidelberg; Ferruccio Bertini, Un. GE; Don Alberto Boldorini, Dir. Renovatio, GE; Lorenzo Braccesi, Un. PD; Antonio Brancati, Dir. Bibl. Oliveriana, PS; Franco Brioschi, Un. St. MI; Franco Cardini, Un. FI; Patrizia Castelli, Un. FE; Gianfranco de Turris, Roma; Francesca Ghedini, Un. PD; Marcello Gigante, Un. NA; Marcus Junkelmann, Monaco di Bav.; Domenico Losurdo, Un. Urbino; Mario Luni, Un.Urbino; Don Italo Mancini, Un. Urbino; Valerio Massimo Manfredi, Modena; Scevola Mariotti, Un. Roma; Piergiorgio Parroni, Un. Cassino; Quirino Principe, Conserv. MI; Paolo Aldo Rossi, Un. GE; Edoardo Sanguineti, Un. GE; Vittorio Sgarbi, Ferrara.
 


11CentroStudiHeliopolisHeliopolisEdizioniInaugurazioneTABERNALIBRARIA.jpg





6Centro_StudiHeliopolisunodeitantiincontri.jpg

7CentroStudiHeliopolisunodeitanticiclidiconferenze.jpg
8CentroStudiHeliopolisunodeitanticiclidiconferenze.jpg


16ComunicazioneHeliopolisperLetteraturaTradizioneTerzaSerie.jpg
   sopra:  alcuni esempi di inviti nostri di quegli anni:




***


tempo presente:




logo_Heliopolis_Edizioni.jpg

Centro Studi Heliopolis
di Pesaro

Assemblea straordinaria dei Soci
del  22.10.2015

in Viale della Vittoria 231, 61121, Pesaro, (PU)
alle ore 13,30 in prima convocazione e 17,30 in seconda convocazione.
 
 
In presenza dei Soci: Gianni Bertuccioli, Astelvio Biagini, Orazio dell’Uomo, Sandro Giovannini,Virginia Giovannini, Giovanni Sessa, Paolo Silvestri, Walter Stafoggia, Rosangela Tamborini, si è tenuta una riunione degli stessi che si è regolarmente costituita (quorum dei 2/3 dei soci, Art. 5 del Regolamento),  in Assemblea Straordinaria dei Soci del Centro Studi Heliopolis di Pesaro.
 
Dopo un lungo ed articolato dibattito, al cui centro son stati i seguenti punti all’ordine del giorno:

- Nomina del Presidente,
- Nomina del Segretario,
- Nomina del Comitato direttivo,
- Modifiche statutarie,

 In seconda convocazione a partire dalle ore 17,30 (quorum di 1/3 dei soci per la nomina del Presidente e quorum dei 2/3 per le modifiche statutarie), rispetto ai 15 Soci aventi diritto al voto  tra sostenitori ed ordinari, sono state prese
le seguenti decisioni:
 
- Il Presidente del Centro Studi Heliopolis è stato nominato nella persona di Walter Stafoggia, con la durata di anni 3 (come da art. 5.A  dello Statuto).
- Il Segretario del Centro Studi Heliopolis è stato successivamente nominato dal Presidente nella persona di Sandro Giovannini, con la durata di anni 1 a partire dal 22.10.2015, (come da art. 6).
Per il Segretario, oltre alle previste deleghe morali, disciplinari ed amministrative, è stata specificata in più:
la responsabilità diretta e personale per la edizione di libri, libretti e volumi vari editi dalla “Heliopolis Edizioni di idee e
materiali di scrittura”, marchio storico dal 1985, già precedentemente di proprietà di Astelvio Biagini ed ora sotto diretta emanazione dello stesso Centro Studi Heliopolis di Pesaro.  A tale scopo espleterà tutte le incombenze legali, fiscali ed amministrative, sotto sua esclusiva responsabilità, per la realizzazione dell’incarico specifico.

- Il Segretario ha, a sua volta, per gli ordinari scopi statutari, indicato i membri del Comitato Direttivo alla  stessa riunita Assemblea per l’elezione ulteriormente conseguente, nelle persone di: Gianni Bertuccioli, Astelvio Biagini, Paolo Silvestri, che sono stati quindi  eletti all’unanimità, per 1 anno sempre a partire dal 22.10.2015.

- Per quanto riguarda le Modifiche Statutarie, si integra l’Art. 1 dello Statuto  con una specifica dicitura che prevede “la mancanza di scopo di lucro del Centro Studi Helioplis” e  che la vendita di “libri ed altri beni culturali” oltre ad essere devoluti al potenziamento delle finalità del Centro stesso, “saranno utilizzati nei modi e con le procedure fissate dalla legge per iniziative similari, a favore di associazioni culturali prive di scopo di lucro”.
 
L’Assemblea straordinaria  si chiude alle ore 19,30 del 20.10.2015.
 
 
 
 

 
 
 
 
Newsletter
 
 
Eventi
La pietra e il sangue (Khaled heliopolis)
In avanzato studio il complesso progetto editoriale dedicato all'archeologo martire siriano Prof. Khaled el-Asaad.... Continua
27/04/2016
E-commerce
A partire dal 2007,Heliopolis Edizioni ha attivato un sistema di e-commerce che consente agli interessati di acquistare i prodotti di proprio interesse diretta.... Continua
04/07/2011